Donna selvatica

Donna selvatica….il ritorno a te stessa inizia dal “plantar a lua”

Uno dei momenti che mi ricorderò per sempre è stato il giorno in cui nella selva Amazzonica la mia vagina ha deciso di non lasciare più entrare i tamponi interni.

Al tempo ero alla mia seconda esplorazione nella giungla Brasiliana, stavo cominciando il mio primissimo ritiro di sole donne con le medicine ancestrali delle tradizioni Sud-Americane ed ero nel bel mezzo di una mestruazione abbondante. Arrivavo da una cerimonia importante in cui con mia enorme sorpresa avevo letteralmente nuotato in estasi nel mio sangue mestruale e sentito il mio tampax uscire (a quanto pare per sempre!)…..un cambio drastico era nell’aria.

Mi sembrano passate vite intere eppure se chiudo gli occhi in un attimo mi rivedo lì, in mezzo alla selva che provo più volte a mettermi il tampax e i muscoli della mia vagina che ooop ogni volta lo buttano subito fuori. Se ci penso ora mi piace da matti questo atto apertamente ribelle e risoluto, la decisione presa in quel momento dal mio corpo era palese: non era più disposto a farsi comandare, il mio flusso non era più disposto ad essere tappato, il mio sangue voleva uscire e scorrere libero, proprio come in cerimonia. 

Mi sono quindi arresa al mettere un assorbente esterno, che detestavo con tutta me stessa, per poi scoprire che alcune partecipanti al ritiro vendevano assorbenti ecologici fatti in casa e che a quanto pare la prima pratica essenziale su cui si sarebbe basato tutto il ritiro era il ritorno ad una mestruazione naturale ed ecologica.

E’ stato lampante che il mio corpo semplicemente aveva anticipato quello che negli anni a venire la ginecologia naturale mi avrebbe insegnato come prima fondamentale cura: per tornare a noi stesse il nostro sangue deve tornare alla terra.

Sono subito passata agli assorbenti ecologici ed è stato (altra grande sorpresa) amore immediato. Con un solo gesto – sostituire un tristissimo e nocivo assorbente di supermercato con uno 100% cotone e fatto a mano con amore – tutto il mio mondo di donna è cambiato per sempre. 

Con un solo gesto lì in quell’istante mi sono ripresa una parte squisitamente selvatica di me, squisitamente umana e squisitamente Donna. Con un solo gesto mi sono regalata la scoperta dell’atto più magico, semplice e potente che noi donne possiamo fare: donare la nostra essenza a Mama Gaia. 

La liberazione poi che si prova donando il sangue direttamente alla terra, accucciandosi giù vicino a lei, non ha paragoni: è il flusso della Madre che torna alla Madre, è la Shakti che si muove sinuosa, è la liberazione di una linea intera di donne represse e di femminile censurato, è la ripresa del proprio potere uterino e della propria connessione con il Tutto. 

Il cammino nel Sacro Femminino non finisce mai ma di sicuro ha un inizio e questo inizio si chiama plantar a lua

Lua (luna) è come in Brasile chiamano la mestruazione e plantar a lua (piantare la luna) è come chiamano la pratica di donare il sangue alla terra.

Dall’inizio alla fine del flusso si utilizzano esclusivamente assorbenti esterni fatti interamente di cotone biologico e ad ogni cambio si lasciano gli assorbenti in acqua a rilasciare il sangue. Dopo qualche ora si raccoglie il sangue diluito e si possono lavare gli assorbenti o metterli in ammollo per un pre-lavaggio.

Il sangue si dona quindi alla terra e ci si ritaglia un momento di connessione con il proprio utero, il proprio sacro flusso mestruale e il proprio corpo di donna. Mestruazione dopo mestruazione con questo piccolo rituale si rafforza immensamente il canale diretto con Pachamama, con la Madre, con la vera essenza dell’essere donna e si comincia a camminare lungo la strada che porta a riprendersi il potere uterino che vive in noi.

Ogni volta che siamo in natura possiamo donare il sangue direttamente alla terra senza nemmeno utilizzare gli assorbenti e la magia che si scatena è palpabile.

Auguro anche a te di provare questa gioia, estasi e pace e di riprenderti attraverso questa pratica una parte fondamentale di te stessa, perchè mia bellissima donna selvatica….il ritorno a te stessa inizia dal plantar a lua!

Articolo di Madian Magdalena

Madian Magdalena

Tessitrice dello Spirito, da molti anni mi guidano nei miei passi Maria Maddalena e Yeshua che mi hanno (re)iniziata alla Via della Rosa e insieme a diverse Dee di questo lignaggio hanno risvegliato in me il Ricordo. Lavoro con l’arte oracolare e l’alchimia, le sacre tecnologie del corpo e la ginecologia naturale. Conduco percorsi e pellegrinaggi in luoghi sacri che vertono sul ritorno alla Sacra Unione.