Luoghi dell’Anima

Fin da quando ero bambina due cose e due soltanto sono state (e sono tuttora) il mio ossigeno per vivere: la danza e il viaggiare.

Senza queste due mi spengo ed atrofizzo, la mia fiamma si congela e tutto perde senso. Al contrario più le coltivo e più mi ricordo chi sono, chi sono nel profondo….quell’essenza che può essere sentita ed incarnata ma non descritta fino in fondo perchè è essenza di stelle, è cuore di anima.

Sono cresciuta vivendo per anni in Oriente ed esplorando in solitaria e a lungo oltre 15 paesi sparsi nel mondo. Non c’è continente che non attiri la mia attenzione, non c’è angolo di questo meraviglioso pianeta che non abbia valore e bellezza ai miei occhi. Esplorare i luoghi di Gaia è da sempre per me linfa vitale e scuola di vita. Tra un viaggio e l’altro il mio camminare silenzioso tra rovine umane e perle naturali mi ha portata nel tempo a percepire le diverse energie dei luoghi, le linee telluriche che spaziano da una parte all’altra del globo….Ho cominciato ad intercettare se un luogo è vivo e attivo o “addormentato” ovvero se le forze sottili scorrono fluide o se la densità ha preso il sopravvento sull’anima. Ho cominciato ad incontrare gli Spiriti Guardiani dei luoghi e a dialogare con essi e in questi dialoghi ho cominciato a comprendere gli strati che compongono un luogo, la sedimentazione delle memorie….

Crescendo sono stata spesso definita “spiantata”, “senza radici” e “sempre irrequieta” solo per il mio desiderio senza fine di esplorare il mondo senza mai accontentarmi di un luogo solo e senza mai riuscire a prediligerne uno come “casa”. 

Perché per me casa è in molti luoghi. E’ nel sangue veneto e nel suolo Italiano ma lo è altrettanto nelle terre che per anni mi hanno ospitata e che perennemente mi fanno provare una dolce nostalgia: per me casa è la mia amata Cina con la sua antica cultura e medicina così indescrivibilmente saggia e guaritrice e gli anziani che puntuali all’alba si riversano nei giardini pubblici per praticare il Qi Gong; casa è la selvaggia Australia con la sua frequenza da “fuori dal mondo” e i suoi paesaggi talmente incontaminati da rivelare un ventaglio di colori che esiste solo lì; casa è la folle Thailandia con quella sua energia favolosamente rilassata dove il classico “mai pen lai” che esce dalla bocca di ogni Thai non è solo un modo di dire “va bene, non ti preoccupare” bensì un’intera filosofia del prendere le cose per come sono e affrontarle in leggerezza.

Casa è il mio amato Perù con quelle sue frequenze che ogni volta mi scuotono l’anima e i suoi Apu (Spiriti delle montagne) che vengono in mio soccorso proprio come se fossi figlia loro. Casa è la selva Amazzonica dove puntualmente ritrovo in me stessa quel nocciolo selvatico che mi permette di affrontare qualsiasi cosa. Casa sono le brughiere Inglesi e le coste frastagliate dell’Irlanda, quel colore verde che pulsa come un cuore e quel muschio magico e inebriante che non ti fa desiderare altro dalla vita. Casa sono alcuni sacri templi in Egitto che dalla mia prima visita a 15 anni non mi hanno più lasciata e mi rivelano in sogno i loro antichi segreti. Casa è in molti luoghi! 

Casa è dove l’anima spinge (letteralmente: spinge!) per andare. 

Perché un luogo che ci chiama nel profondo non è mai un mero invito ad andarci in vacanza. La vacanza è una cosa. Seguire la chiamata di un luogo è tutt’altro. E quando un luogo chiama la nostra anima ancora e ancora, quando la sua frequenza si apre a noi con facilità e ci racconta storie di altri tempi e mondi…..quella è una connessione potente da seguire: è un aspetto della nostra anima da reclamare, è una ferita da sanare, è un dono da risvegliare, è un pezzo di albero genealogico da conoscere, è una sfaccettatura di Gaia/Madre Terra da ricordare e incarnare.

L’anima ha di fatto molteplici luoghi che considera come casa e questo non ci rende senza radici, ci rende figli/e del mondo intero! Ci ricorda che ogni singola cosa esistente è di fatto interconnessa, ci ricorda che i confini geografici sono una mera organizzazione del territorio, ci ricorda che il nostro sangue parla molte lingue e il nostro cuore batte all’unisono con molti paesaggi. 

E tu, da quali luoghi sei chiamato/a nel profondo? 

Articolo di Madian Magdalena

Madian Magdalena

Tessitrice dello Spirito, da molti anni mi guidano nei miei passi Maria Maddalena e Yeshua che mi hanno (re)iniziata alla Via della Rosa e insieme a diverse Dee di questo lignaggio hanno risvegliato in me il Ricordo. Lavoro con l’arte oracolare e l’alchimia, le sacre tecnologie del corpo e la ginecologia naturale. Conduco percorsi e pellegrinaggi in luoghi sacri che vertono sul ritorno alla Sacra Unione.